“Beware of dog”
il libro e la mostra personale di Fabio Trisorio
INAUGURAZIONE: venerdì 7 febbraio 2025 h 18.00 > 21.00
Laboratorio Fotosciamanna, Via del Gelsomino, 70 – Roma
Fino al 17 febbraio 2025 (h 10.00 > 13.00 e h 15.00 > 18.00)
Beware of dog
Un racconto in frammenti per celebrare l’ordinarietà della vita.
Con uno sguardo simile alla visione che abbiamo mentre distrattamente giriamo per il mondo in un giorno qualsiasi, ho raccolto inquadrature storte, parziali, mosse, in una forma così grezza perché è così che riesco a sentire la strada, nel tentare di tradurre in foto parte di quel viaggio chiamato vita.
Nel raccontare luoghi facilmente dimenticabili, musi/volti sconosciuti e brandelli di storie mute che popolano il tessuto urbano, ho incontrato in modo fugace l’altrui umanità, le solitudini (riconoscendomi soprattutto in quelle dei cani) e idoli di vecchia e nuova data sparsi in giro.
Dodici anni di fotografie scattate per le strade di alcune città europee che resteranno anonime, perché non era di esse che volevo parlare.
Un riassunto distillato e raccolto in un diario visivo istintivo, e con il quale ho voluto restituire uno sguardo personale fatto di impressioni, connessioni temporanee, empatia o repulsione, e nel quale ho cercato di abbandonare la stucchevole ricerca del momento perfetto per scattare, allontanandomi così dall’ossessione dell’infinito istante.
Probabilmente e in modo del tutto involontario, mentre camminavo quasi senza meta, ho parlato anche di me stesso, della paura del postumano, della mia misantropia a giorni alterni e sì, anche della mia solitudine. Ma è stato un gesto involontario.
Nessun essere vivente è stato maltrattato durante le riprese.
“Per anni ho scattato fotografie per le strade cercando di sparire come un fantasma per cercare di raccontare l’ordinario. Con un approccio rude e umorale dietro l’obiettivo, lavorando sulla sottrazione dell’ego che solitamente abbiamo noi che maneggiamo una fotocamera.
Una ricerca del frattempo la mia, di attimi ripresi per cercare di restituire uno sguardo che sentissi più vicino al mio modo di guardare al mondo e alla realtà, evitando di correre dietro a bellezza&magia, una coppia della quale si sente parlare spesso (forse troppo?).
Il risultato di tutto questo è ‘Beware of DOG/GOD’, dentro il quale troverete fotografie spesso disperate, come d’altronde siamo tutti noi, o strappate con violenza al buio per evitare che sparissero.
Strade, persone che camminano di notte o di giorno, un’automobile che sfreccia nella pioggia, sex worker sotto ai portici, cibo, zombie veri o presunti, metropolitane, scale, raggi di sole, treni, dolcissima misantropia unita a momenti di empatia canina e/o umana. Basterà allontanarsi per guardare l’insieme e accorgerci che si sta parlando del viaggio che contiene tutti i viaggi, la vita.
Un discorso scomposto di fotografia istantanea dove spesso è tutto ‘bona la prima’, perché in strada (e spesso anche nella vita) raramente puoi avere un ‘bona la seconda’, e in quelle situazioni quando scatto è tutto quel che ho: una veloce possibilità.
E il cane? Già, il cane è stato l’essere che con un solo sguardo è riuscito sempre a riportarmi al qui e ora. Un filosofo a quattro zampe, e divinità per caso, che ti guarda ed è come se ti dicesse “Guarda che pensare al futuro è utile come usare una forchetta per bere il brodo. La vita è quello che ti capita e devi farci i conti“. Una fonte di ispirazione che in realtà potrebbe amarci solo perché nel nostro corpo abbiamo più di duecento ossa, pensiamoci.
Beware of DOG/GOD”.
Come si racconta l’autore.
Fabio Trisorio è nato il 5 marzo 1972 a Roma. Ha studiato fotografia? Certo.
Finora ha fotografato ovunque e con qualsiasi mezzo, ha esposto, ha collaborato, ma è acqua passata e soprattutto è caduto tutto in prescrizione.
Ama il silenzio dei fotografi e le famose parole povere, ma dette bene.
Beware of dog
Fotografie di: Fabio Trisorio
Book design: Giulia Pissagroia
Iniziativa editoriale: ASA Project
- Pagine: 106
- Formato: chiuso 200×263 mm, aperto 400×263 mm
- Brossurato
Stampato presso Ograro Srl – Roma
Prima edizione di 100 copie